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DI
CARO &
CAMPUS
Conosciamo
Tommaso e Alba
la coppia sarda di danze latino-americane che gareggia nella massima
categoria agonistica, la Adulti 19/34 anni di classe Internazionale AS
Tommaso Di
Caro
Tommaso ha cominciato la sua carriera agonistica a 14 anni, cimentandosi
da subito in tre discipline: liscio unificato, danze standard e danze
latino-americane. Con la sua prima partner ha anche vinto un Campionato
Italiano. Dopo un breve fermo è approdato alla scuola Gran Ballo New
Dance dei maestri Pinna-Muntoni, dove ha ripreso la sua attività
specializzandosi nelle danze latino-americane e dove, dopo aver cambiato
altre due dame, ha finalmente trovato (come dice lui) “la sua ballerina
ideale”.
Cosa
intendi per ballerina ideale?
TOMMASO: Alba è una ballerina molto dotata, le sue basi di danza
classica l’hanno aiutata a crescere velocemente anche nel
latino-americano. Nonostante la sua giovane età, è molto seria e
determinata e ha avuto da subito le idee ben chiare su ciò che voleva
fare. Poi è intelligente, elegante e raffinata, umile, non si stanca mai
e ha alle spalle una famiglia che sostiene la sua scelta sia
psicologicamente che economicamente.
E in effetti,
anche dalle loro risposte in quest’intervista, scaturisce il grande
affiatamento di coppia e soprattutto una totale condivisione di idee e
di intenti.
Alba Campus
Alba è giovanissima, appena 20 anni. Ha studiato danza classica per 5
anni e per un certo periodo si è occupata di danze caraibiche,
coadiuvando nell’insegnamento il suo maestro Franco Pintus e
partecipando a diverse competizioni. Anche lei è poi approdata alla
G.B.New Dance, dove si è dedicata totalmente alle danze
latino-americane. Di lì a poco (era il 2008) ha iniziato a ballare con
Tommaso ed in soli due anni si sono guadagnati insieme la promozione
alla classe AS.
E’ una studentessa universitaria dall’ottimo profitto e recentemente ha
aperto una sua scuola di ballo, la New Dance Sorso, nell’omonimo paese a
pochi chilometri da Sassari dove risiede.
Quando e come è
cominciata la vostra passione?
TOMMASO: Ho avuto praticamente da sempre questa passione e ho
iniziato anch’io con la danza classica, esattamente a 3 anni.
ALBA: Fin da piccolissima sono sempre stata attratta da tutto ciò che
era musica e movimento del corpo.
Qual è il
vostro ballo preferito e perché?
TOMMASO: La rumba, perché esprime sentimento, forti emozioni e
permette di mettere in mostra il virtuosismo dei ballerini.
ALBA: Anche per me è la rumba, perché esprime molta passione e molta
sensualità.
E
i vostri ballerini preferiti?
TOMMASO: In questo periodo sono molto affascinato da Franco Formica &
Oxana Lebedew.
ALBA: Da sempre solo ed esclusivamente Slavik Kryklyvyy e Karina
Smirnoff.
Com’è
articolata la vostra giornata, tra lavoro, studio, allenamenti e
insegnamento?
TOMMASO: Al mattino mi occupo della parte burocratica legata alla mia
scuola, la New Dance Ploaghe; prima di pranzo inizio le lezioni coi miei
insegnanti; nel primo pomeriggio mi dedico agli allenamenti, che possono
durare dalle due alle cinque ore; infine vado ad insegnare e ne ho per
tutta la sera.
ALBA: La mia giornata inizia alle 5:30 per affrontare le mie sei ore
quotidiane di tirocinio universitario e prosegue con tutti gli impegni
legati al ballo che, come ha citato Tommaso, prevedono lezioni coi
nostri insegnanti, allenamenti pomeridiani e in serata l’insegnamento
nelle nostre scuole; ma la mia giornata non è ancora finita: una volta
rientrata a casa, mi aspettano altre faticose ore di studio.
Siete
fidanzati? E se sì, come conciliate il ballo con la vita di coppia?
TOMMASO: Siamo fidanzati entrambi, ma non fra di noi. Nonostante
passiamo molto più tempo fra noi che coi rispettivi partner, sia io che
Alba abbiamo trovato due persone che capiscono e rispettano il nostro
lavoro, godendo al massimo del tempo che si può trascorrere insieme.
ALBA: Sono pienamente d’accordo, tra l’altro il mio ragazzo è molto
impegnato come me.
Quali sono i
vostri progetti futuri a breve termine?
TOMMASO: Sono in partenza per il Belgio, dove parteciperò con una mia
allieva disabile ad un concorso cinematografico (Festival International Des Pom’s D’Or) presentando un cortometraggio sulla danza che appassiona
questa
speciale ballerina.
ALBA: Al momento ci stiamo godendo la nostra promozione in AS,
continuando a competere in questa categoria e cercando di acquisire più
esperienza possibile.
E a lungo
termine?
TOMMASO: A lungo termine ovviamente il professionismo.
ALBA: Per me il professionismo sia nella danza sportiva che nel campo
lavorativo per cui sto studiando all’Università.


Qui sopra tre immagini cliccabili di Tommaso
Di Caro con Anna Pilo (Soleanna)
Nella pagina alcuni scatti di Tommaso & Alba in gare o spettacoli.
Qual è stata
l’emozione più intensa che avete provato?
TOMMASO: Il ballo mi ha regalato tantissimi bei momenti, ma è normale
che adesso mi vengano in mente quelli vissuti più di recente, come per
esempio ballare la semifinale all’ultimo Campionato Italiano,
un’esperienza davvero indimenticabile.
ALBA: Per me è stata un’emozione fortissima il momento in cui ci
hanno informato del nostro passaggio in AS.
Avete qualche
rimpianto?
TOMMASO: L’aver dovuto abbandonare i miei studi universitari.
Lavoravo la mattina in un call center e la sera in pizzeria per potermi
pagare il ballo (lezioni, abiti, viaggi), ma alla fine non ce la facevo
più a seguire anche l’Università e così ho mollato.
ALBA: Nessuno. Anzi ripeterei tutto ciò che ho fatto.
Quali
ritenete siano gli ingredienti più importanti per ottenere dei
risultati? Elencatene tre.
TOMMASO: Un po’ di talento di base; grande determinazione e spirito
di sacrificio, sapendo anche fare delle rinunce; dei buoni insegnanti.
ALBA: Una predisposizione naturale; costanza e impegno; affidarsi
completamente ai propri insegnanti.
Avete dato
praticamente la stessa risposta. Che suggerimenti dareste ai giovani che
si avvicinano al mondo della danza sportiva?
TOMMASO: Di capire il vero significato della danza come disciplina e
linguaggio del corpo e di dedicarcisi con tutta l’anima.
ALBA: Cogliere da ogni situazione, positiva o negativa che sia,
comprese le critiche ed eventuali sconfitte, lo stimolo per migliorarsi
e andare avanti senza rinunciare mai alla propria passione.
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