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Le
INTERVISTE di DanzeSportSardegna.info
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a cura di Ivo Cabiddu |
Moreno
& Ilaria
Sono
giovani, lui 21 e lei 20 anni, ma hanno le idee molto chiare per il loro
futuro. Anche troppo: entrambi sono determinati nel dichiarare sé stessi
ed il ballo al centro delle loro scelte di vita. Un amore sviscerato per
la danza e una dedizione pressoché totale che ha portato questa coppia alla
promozione nella classe internazionale delle
danze latino-americane. Un risultato raggiunto nella categoria adulti solamente da una decina di coppie
in tutta la storia della danza sportiva isolana.
Moreno
Porcu
e Ilaria Diana gareggiano per la società Numero Uno Sardegna di
Porto Torres, dei maestri Lodi-Ceccio, una delle scuole che sostengono il
nostro sito: proprio con loro inauguriamo una nuova sezione, dedicata
alle interviste, che servirà a conoscere più da vicino i veri
protagonisti di questo sport in Sardegna.
Complimenti per il quarto posto assoluto nella classifica generale della
supercoppa di serie A. Un bel risultato, raggiunto con solo tre gare.
Siete soddisfatti di questa posizione?
-
ILARIA: Considerando di aver fatto solo tre prove sono abbastanza
soddisfatta.
- MORENO: Anch'io sono abbastanza soddisfatto, ma si può fare meglio.
La quinta posizione nella gara finale di supercoppa vi rassicura per
l’imminente campionato italiano di classe A1? Per quest’anno siete già
pienamente soddisfatti o vi preparate per la finale di Rimini o
addirittura per salire sul podio tricolore?
-
MORENO: La quinta posizione alla finale di Coppa Italia non mi da’
nessuna certezza, poiché era semplicemente una gara, e si sa’… ogni
competizione è diversa dalla precedente, così come sarà anche il
campionato italiano.
- ILARIA: non siamo mai pienamente appagati dai risultati, poiché “le
coppe italiane” erano solo un percorso… la strada e’ ancora lunga,
comunque ci stiamo preparando e faremo di tutto per arrivare al podio.
A
prescindere dal campionato italiano, per la prossima stagione sportiva
avete già conquistato la promozione nella massima serie, la mitica AS o
Classe Internazionale. Per molti rappresenta il massimo traguardo della
carriera agonistica, per voi è lo stesso oppure pensate che sia un nuovo
punto di partenza? In parole povere dove vorreste arrivare, qual è il
vostro sogno?
-
ILARIA: Non sono particolarmente sognatrice, non voglio “l’astratto” ma
il concreto. Quindi posso solo dire che farò di tutto per diventare, e
per essere con il mio partner tra le coppie top nelle competizioni più
importanti.
- MORENO: Sicuramente ogni cambio di categoria è un nuovo inizio. Non
vedo l’ora di studiare per la classe AS, il mio sogno è arrivare a
conquistare tutte le finali nelle più importanti competizioni mondiali.
Ricordate come è iniziata la vostra avventura nel mondo della danza
sportiva?
-
MORENO: Casualmente: mia zia mi ha accompagnato ad un corso di balli
coreografici quando avevo 14 anni e l’insegnante notandomi mi propose di
frequentare.
- ILARIA: Mio padre ha voluto che io gli facessi compagnia quando frequentava i corsi di ballo sociale, poi lui ha smesso mentre io ho
continuato.
Potete
raccontare come e quanto vi preparate? lezioni, allenamenti…
soprattutto, come si diventa una vera “coppia”, affiatata e performante
come voi?
-
ILARIA: Per l’affiatamento è importante il carattere, soprattutto essere
comprensivi a vicenda.
- MORENO: Ci alleniamo tutti i giorni sabato e domenica compresi (non
esistono feste o sabati con gli amici), minimo 4 o 5 ore. Prima di una
competizione anche di più. La media è di 4 lezioni settimanali.
Al
momento chi sono le persone più importanti per voi e per le vostre
scelte di vita?
-
MORENO: 1° Moreno! 2° la mia famiglia. 3° le persone con cui lavoro.
- ILARIA: Sono d’accordo: sicuramente Ilaria, perché ogni scelta deve
rispecchiare la mia personalità e le mie esigenze! Poi il mio partner,
perché è necessario che sia d’accordo Moreno e naturalmente tutte le
scelte sono discusse e accordate con gli insegnanti.
Se un giorno vi venisse chiesto di scegliere tra il ballo e la
persona del cuore?
-
ILARIA: Ballo! Perché è questa la mia vita.
- MORENO: Ballo!
Oltre alla danza sportiva quali sono le altre vostre passioni,
occupazioni e aspirazioni per il futuro?
-
MORENO: Non ho finito le scuole superiori proprio per potermi dedicare a
tempo pieno alle gare e seguire i corsi di ballo. Quello che desidero
maggiormente è di poter insegnare e trasmettere il mio amore per la
danza. In futuro - perché no? - mi piacerebbe girare il mondo per
giudicare le competizioni più importanti.
- ILARIA: Ho in tasca la maturità scientifica ma ora la mia sola
aspirazione è di ballare e di insegnare a ballare. Vorrei diventare una
valida insegnante e mi impegnerò al massimo per questa carriera.
Quali
sono le gare che ricordate con più emozione? E perché?
-
MORENO: Campionato di classe B e A2 perché li ho vinti, e la gara IDSF
in Bosnia Herzegovina perché mi sono confrontato con delle valide
coppie.
- ILARIA: Il campionato italiano di A2 che abbiamo vinto.. e quello
dello scorso campionato di A1 perché Moreno in semifinale non ballava
per non fare la finale.
Per
NON fare la finale? E perché mai, non è un controsenso sportivo?
-
MORENO: In realtà per la AS devi essere pienamente maturo e io l’anno
scorso non ritenevo di essere pronto per un passaggio del genere. Quindi
era meglio aspettare per fare ancora esperienza.
Pensate
ad un prossimo passaggio nel professionismo, per gareggiare, insegnare,
giudicare?
-
MORENO: Molto prossimo, perché sono giovane e prima ho da fare tanti
anni di classe internazionale.
- ILARIA: Ora è bene pensare alla cl. AS, non ha senso passare
professionisti senza risultati da agonisti.
Nella vostra categoria la carriera sportiva si proietta soprattutto a
livello nazionale e internazionale. Quando gareggiate in Sardegna avete
lo stesso tipo di concentrazione e di motivazione?
-
ILARIA: In ogni gara cerco di dare il massimo. Più coppie ci sono e più
la competizione è interessante.
- MORENO: Per me non c’è differenza. Sicuramente in Sardegna mi sento a
casa, ma cerco sempre di migliorare le mie prestazioni.
I numeri dicono che la nostra è una regione “latinista”, ma al
momento le coppie sarde meglio piazzate nelle ranking internazionali
ballano standard. Come mai?
-
ILARIA: Non lo so. Io penso a me ed a migliorare il ballo
- MORENO: Significa che ci sono poche coppie latiniste in grado di
affrontare il campo internazionale.
In
generale cosa si potrebbe fare per migliorare il livello della danza
sportiva regionale?
-
MORENO: Da parte mia posso rivolgermi agli atleti: bisogna pretendere di
più da se stessi e dai propri insegnanti.
-
ILARIA: Secondo me non spetta a noi rispondere a questo tipo di domanda.
Gli atleti devono pensare a ballare.
Da due anni alcune coppie sarde di danze latino-americane non
gareggiano più nelle competizioni federali. Cosa ne pensate?
-
MORENO: Le altre strade non portano da nessuna parte. A voler fare il
leader di altri movimenti molte volte penalizza solo chi crede veramente
nella danza.
- ILARIA: Penso che così facendo gareggiano sempre meno coppie e le
gare, per quanto riguarda alcune categorie, sono meno competitive. Il
danno è comunque a svantaggio dei ballerini.
Per finire volete fate un saluto ai ballerini più giovani e a quelli
che iniziano a gareggiare?
-
ILARIA: Ciao a tutti i promessi ballerini. Seguite i vostri sogni, non
accontentatevi mai e ascoltate i consigli di chi vi insegna e che per
voi vuole il massimo.
- MORENO: Ciao ragazzi, aspirate sempre al massimo!
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DSS, 27 giugno 2008
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