I risultati delle gare di
Danza Sportiva sono affidati al parere personale dei Giudici, che hanno
facoltà di esprimere preferenze e voti secondo “conoscenza e coscienza”.
Il metodo di giudizio è in larga parte “soggettivo”, pur essendoci vari
aspetti tecnici - ad esempio: tempo musicale, direzioni, prese,
programmi obbligatori, precede e segue delle figure - la cui valutazione
rientra nel campo delle norme regolamentari e, quindi, della loro
applicazione "semioggettiva".
Generalmente le gare sono affidate a più Giudici, in maniera da ottenere
una “media” che si avvicini - il più possibile - al reale merito
sportivo degli atleti in pista. Non essendo permesso l’utilizzo di
misure o valori facilmente quantificabili, va da sé che le votazioni
devono essere integrate da un calcolo che sia ragionevolmente capace di
individuare i competitori ritenuti migliori e, tra questi, di assegnare
la classifica finale. E’ per questo motivo che è stato adottato il
SISTEMA SKATING, un articolato procedimento che verifica i valori
espressi dalla maggioranza dei Giudici: “condicio sine qua non”
dell’intera gara.
Altre metodologie complementari, solitamente riconducibili al puro
calcolo decimale, sono ammesse - o potranno esserlo in futuro - per le
fasi eliminatorie e per particolari specialità di Danza Sportiva. Solo
in rarissimi casi vengono oggi usate per le finali, quasi mai però da
soli, quale tipo di votazione alternativa.
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